URL: https://www.facebook.com/EsperantoNovaSentoInRete/posts/845375742170247 NOVA SENTO IN RETE - Numero 879 ******************************************* INDICE/INDEKSO > Dichiarazione della Federazione Esperantista Italiana in occasione della Giornata della Lingua Materna > Che cos'è la Settimana Internazionale dell'Amicizia? > La Settimana Internazionale dell'Amicizia a Bologna > L'esperantismo cattolico – conferenza a Bologna > Esperantisto el la Europa Komisiono > Letteratura Esperantista: Sonĝe sub pomarbo (Sognando sotto il melo) di Julio Baghy *********************************************** APERIODICO DEL MOVIMENTO ESPERANTISTA ITALIANO SPAZIO GIOVANE PER I GIOVANI (MA NON SOLO) Manda i tuoi contributi (massimo 10 righe) a: NON RISPONDETE AL MESSAGGIO CON CUI ARRIVA NSiR: i messaggi che arrivano al sistema non vengono gestiti. *********************************************** Questo numero e' inviato a 4839 persone https://www.facebook.com/EsperantoNovaSentoInRete__cft__[0]=AZZ8NZGk6FTOOlmW963upn1SaeHPNmxdG0m7CewRrp7CJSq9DE91c8Uj51xNeULZRnR24gKKcNLbgQJyI14y-qvdcHAMN6E-cWmL7aqnvpPHbCOWdTeSRTuvffRjJ_JqxoUBwF83w8wICbjIxdTMVc60ref=hl *********************************************** SE NON VOLETE PIU' RICEVERE NOVA SENTO IN RETE, inviate un messaggio con scritto nell'oggetto "Malabonu novan senton" a: ********************************************************************* ********************************************************************* Dichiarazione della Federazione Esperantista Italiana in occasione della Giornata della Lingua Materna --------------------------------------- Il 21 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata della Lingua Materna, istituita nel 1999 dall'Unesco nell'anniversario delle proteste scoppiate nel 1952 a sostegno del bengalese. Il “Comitato dell'Assemblea Costituente del Pakistan”, infatti, aveva annunciato l'ufficialità del solo urdu nel Pakistan orientale (l'attuale Bangladesh) a sfavore della lingua parlata della maggior parte della popolazione. Ogni individuo è portatore di diritti inalienabili, tra cui quelli linguistici. Questi, tuttavia, sono spesso violati anche vicino a noi. Il mondo, attraverso la resistenza e la liberazione di Kobane, ha preso per esempio della questione curda, il popolo a cui sono negati la patria, divisa da una molteplicità di Stati, e l'uso della propria lingua madre in pubblico. Non necessariamente dobbiamo spostarci in altri continenti per trovare esempi di politiche discriminatorie. E' sufficiente rimanere nei nostri confini: l'italianizzazione forzata delle "minoranze", come ad esempio nell'Alto Adige/Sudtirol oppure nell'Istria e nella Dalmazia. Queste politiche, violando i diritti dell'uomo, creano tra le comunità solchi profondi e difficili da colmare. Ciascuno di noi è partecipe attraverso la vita politica e sociale di una comunità: negli ultimi decenni si parla molto di integrazione, inclusione contrapposti all'esclusione ed all'apartheid. La lingua può includere o escludere ma è sbagliato considerare la diversità come un ostacolo alla comunicazione. La Federazione Esperantista Italiana considera, invece, tale diversità linguistica come una fonte costante e irrinunciabile di ricchezza. La chiave di tutto è il rispetto, uno dei principi fondamentali del movimento esperantista. Come spiega il Manifesto di Praga, "la disparità di potere fra le lingue è alla base di una continua insicurezza linguistica o di una diretta oppressione linguistica per grande parte della popolazione mondiale. Nella comunità esperantista gli appartenenti a lingue maggiori e minori, ufficiali e non ufficiali, s'incontrano su un terreno neutrale, grazie alla volontà reciproca di realizzare un compromesso. Tale equilibrio tra diritti linguistici e responsabilità crea un precedente utile a sviluppare e valutare altre soluzioni per la diseguaglianza linguistica e per i conflitti generati dalle lingue." Il terreno neutrale di cui parla il Manifesto di Praga è l'esperanto, la lingua che da oltre un secolo rappresenta un esempio di efficace comunicazione e rispetto interculturale, forte anche di due risoluzioni Unesco (Montevideo 1954, Sofia 1985). ********************************************************************* ********************************************************************* Che cos'è la Settimana Internazionale dell'Amicizia? --------------------------------------- Come scrisse Erik Carlén nell’ottobre del 1968, già dall’inizio l’Esperanto, accanto alla finalità di regalare al mondo una lingua internazionale, possiede una idea di base, spesso detta “idea interna”, espressa dallo stesso Zamenhof, il suo iniziatore, con il motto: “Fratellanza e giustizia fra i popoli”. La ‘Settimana dell’Amicizia Internazionale’, che da allora ha luogo annualmente nell’ultima settimana di febbraio, intende esprimere questa “idea interna” con le parole che appaiono sul logo: “Amicizia oltre i confini”. Qualsiasi essi siano: nazionali, razziali, linguistici, culturali, politici, religiosi. Festeggiando l’amicizia, si rafforza il valore del ‘rispetto per l’Altro’ tramite la comunicazione, la conoscenza e la valorizzazione della diversità. ********************************************************************* ********************************************************************* La Settimana Internazionale dell'Amicizia a Bologna --------------------------------------- Il Gruppo Esperantista Bolognese "A.Tellini 1912" informa che nell'ambito della 47-a Settimana dell'Amicizia Internazionale (22-28 febbraio), organizza in collaborazione con la Fondazione Bozzano-de Boni di Bologna, un pubblico incontro (vedi allegato), mercoledì 25 febbraio alle ore 16,30 presso la Biblioteca di via Marconi 8. L'invito è esteso alla cittadinanza. Il segretario, Mario Amadei. ********************************************************************* ********************************************************************* L'esperantismo cattolico – conferenza a Bologna ------------------------------------- Cari samideani, Mi permetto di segnalarvi un intervento che terrò mercoledì 25 febbraio p.v., alle ore 16.30, presso la biblioteca della Fondazione Bozzano-De Boni a Bologna (via Marconi, , dal titolo Esperanto e vita spirituale: cercherò di tratteggiare alcuni personaggi chiave, italiani ed europei, del movimento esperantista cattolico sviluppatosi tra fine Ottocento e inizi Novecento. Cordiali saluti, Ivan Orsini ********************************************************************* ********************************************************************* Esperantisto el la Europa Komisiono --------------------------------------- En novembro 2014 ekfunkciis la nova Eŭropa Komisiono (EK), kiu plenumas la rolon de la registaro de la Europa Unio. Unu el ĝiaj 28 membroj, Vytenis Povilas Andriukaitis (Litovio), estas esperantisto. Legu pli en la artikolo de Povilas Jegorovas, aperonta en la nun redaktata marta kajero de “La Ondo de Esperanto” kaj jam legebla en la novaĵretejo La Balta Ondo: http://sezonoj.ru/2015/02/litovio-7/ “La Ondo de Esperanto” estas abonebla kontraŭ 42 eŭroj por la 2015a jaro. La elektronika versio (pdf) kostas nur 15 eŭrojn: http://esperanto-ondo.ru/Lo-abon.htm ********************************************************************* ********************************************************************* 44-a La Internacia Infana Kongreseto invitas geknabojn --------------------------------------- Lige kun la jubilea 100-a UK en Lillo okazos samtempe (25 julio – 1 augusto) ankau la 44-a Internacia Infana Kongreseto (IIK) en la apuda urbo Villeneuve-d'Ascq. Ghia temo estas “Ardeoj”. La urbo Villeneuve-d'Ascq subtenas la organizadon disponigante favorprezajn loghigon kaj manghojn. La kongreseto okazos sub la gvido de plurlanda teamo, kies membroj alkutimighis zorgi pri infanoj kiel instruistoj, animantoj au gepatroj. La programo celos amuzi la infanojn kaj instigi ilin paroli Esperanton. Okazos ludoj, ekskursoj, manlaboroj, sportaj aktivajhoj kaj Esperanto-kursoj. Vespere oni amuzighos che bivakfajro kaj per tabloludoj, diskoteko, vochlegado kaj muzikado. En la retejo de la 44-a IIK trovighas la programo, la teamo de la gvidantoj kaj sinprezentoj de la jam alighintaj knaboj kaj knabinoj. Tie trovighas ankau la alighilo, en kiu chiu infano povas indiki siajn ideojn kaj hobiojn kaj kiel li au shi povos kontribui al la programo. Oni akceptos ghis 48 infanojn kaj adoleskantojn, kiuj parolas Esperanton. Indas alighi kiel eble plej frue, char post la 48-a alighinto oni chesos akcepti pliajn. Ghis la mezo de februaro alighis jam triono de la maksimuma nombro, nome 16 geknaboj el kvin landoj. Retejo de la 44-a IIK: http://arras-esperanto.fr/iik2015/informoj.html Alighilo: http://arras-esperanto.fr/iik2015/alighilo.html ********************************************************************* ********************************************************************* Letteratura Esperantista: Sonĝe sub pomarbo (Sognando sotto il melo) di Julio Baghy ---------------------------------- Sognando sotto il melo è una commedia lirica in tre atti e sei quadri, scritta in versi dall'attore, scrittore, romanziere e poeta esperantista ungherese, Julio (Gyula) Bahy (1891-1967), che è stato uno dei protagonisti della letteratura esperantista del ventesimo secolo. Dopo aver debuttato come poeta, nel 1922, con la sua prima raccolta di poesie Oltre la vita (Preter la vivo), e successivamente aver contribuito con romanzi divenuti i classici della letteratura originale in Esperanto, nel 1956 Baghy compone, a tarda età, questo dramma in versi sull'amore della coppia immortale Adamo ed Eva. A 65 anni, non più in buona salute, esule a Varsavia mentre nella sua città di Budapest infuria la rivolta del popolo ungherese contro i carri armati sovietici, nel 1956 il poeta, per esorcizzare, come lui dice, i demoni dell'angoscia per il suo popolo ed i suoi cari sofferenti in patria, compone un inno all'amore eterno fra uomo e donna. Nasce così il dramma in versi Sognando sotto il melo, pubblicato nel 1958 presso l'Editore J. Régulo, La Laguna, Isole Canarie. Articolo completo: http://bit.ly/1uL7gBr ********************************************************************* ********************************************************************* COLOPHON NOVA SENTO in Rete Itala Esperanto-Federacio - - http://www.esperanto.it Itala Esperantista Junularo - - http://iej.esperanto.it via Villoresi, 38 I-20143 Milano - Tel 02 58100857 / Fax 02 36740711 Kontribuojn sendu al: Massimo Ripani Kunlaborantoj: laboremaj kaj verkemaj legantoj Ne estos disdonataj ne subskribitaj leteroj Tutto il materiale distribuito da NSiR è riproducibile citandone la fonte. 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